02.12.2005 - La Torre dà scacco a tutti
Alla
Famiglia Legnanese, venerdì 2 dicembre era serata di gala. Il copione
prevedeva infatti l’assegnazione dei più ambiti titoli degli scacchi
a livello locale: il titolo di campione legnanese (XVII edizione)
e l’oscar degli scacchi (V edizione).
Il titolo di campione legnanese individuale
è andato a Giovanni La Torre. Se, come dicevano i latini,
nei nomi c’è il destino, La Torre non poteva non iscrivere prima
o poi il suo nome nel palmarès di questo importante torneo.
Il forte candidato maestro ha messo in fila gli altri contendenti con una serie
strepitosa, facendo letteralmente il vuoto dietro di sé: otto
punti nei primi otto turni, conquistando l’ambito alloro con
una settimana d’anticipo.
La Torre si schermisce, dicendo di avere avuto anche fortuna: uno degli avversari
più quotati, il maestro Barlocco, ha forse trascurato
i primi turni impegnato com’era a disputare il mondiale seniores
(dove poi è risultato il primo degli italiani). È pur vero che
il vincitore ha comunque battuto negli scontri diretti quasi tutti i gli avversari
più qualificati.
La Torre è personaggio gioviale ed espansivo. Il suo stile di gioco riflette
per certi versi la sua personalità: creativo e basato spesso sull’improvvisazione,
forse un po’ debole dal punto di vista strategico, ma dotato di
un’intuizione tattica profonda che nel centro partita lo rende davvero
micidiale. Queste sue caratteristiche lo mettono sovente in condizione
di battere anche scacchisti in teoria molto più forti di lui, che all’inizio
lo sottovalutano per il suo gioco un po’ sopra le righe.
Con un campione così in forma, le maggiori emozioni le ha date la lotta per il secondo posto, che ha visto prevalere al fotofinish il Pierluigi Pattarello (anch’egli parabiaghese: en-plein per la vicina città), con 7.5 punti sull’altro CM, Alessandro Burlando, fermatosi a 6.5.
Gli altri premiati sono stati: Silvio Nessi per la fascia 1801-2000 punti elo, Ugo Cogliati (fascia 1601 – 1800), Venanzio Penna (1401 – 1600), Fabrizio Grindati (0 – 1400) e Salvatore Grimaldi (under 16). A proposito di questi ultimi, un riconoscimento particolare è stato come sempre dato alla folta messe di giovanissimi che da qualche tempo frequentano le nostre competizioni. Tra l’altro, gli under 16 hanno iniziato da questa settimana una speciale sessione di allenamento con il CM Silvio Nessi, che li preparerà all’imminente campionato a squadre.
Infine, l’Oscar degli scacchi 2005 è andato al presidente della Famiglia Legnanese, Cav. Luigi Caironi “che da diciassette anni – recita la motivazione del premi – è la ‘mossa vincente’ degli scacchi legnanesi”. Caironi, appassionato scacchista dilettante, da sempre assicura una sede ed una particolare attenzione alle attività del Circolo.
Ivano,
02.12.2005