03.11.2004 - Pozzi campione del Grand Prix lampo 2004
Il Circolo Scacchi della
Famiglia Legnanese ha festeggiato il dì d’Ognissanti a modo suo,
celebrando l’atteso atto finale del Grand Prix Lampo 2004, terza edizione
della competizione.
Alla sera del 1° novembre venti appassionati si sono dati appuntamento negli
eleganti locali della Famiglia Legnanese per contendersi allo sprint il titolo
di campione legnanese per il gioco veloce.
La formula della competizione ha decisamente incontrato il favore degli scacchisti
locali, che hanno risposto in forze all’appello: ciascuno dei cinque tornei
ha contato una media di oltre venti partecipanti, accorsi a disputarsi un montepremi
complessivo di ben 475 Euro, una cifra decisamente elevata per una competizione
di circolo e quindi non ufficiale.
In pratica ognuno dei cinque
tornei di cui si componeva il circuito valeva come gara a sé, con i suoi
vincitori ed i suoi premiati, ma assegnava punti validi anche per la graduatoria
generale. Alla fine del circuito si sono sommati i quattro migliori punteggi
ottenuti e si sono assegnati i premi finali, accompagnati da eleganti coppe.
Una debâcle nell’ultima serata non ha impedito al M Enrico Pozzi,
vincitore degli altri quattro tornei, di mantenere la vetta della classifica.
Pozzi ha tenuto a distanza il campione uscente, il M Carlo Barlocco, giunto
secondo. Terzo si è piazzato il forte CM Giovanni La Torre.
Seguono i premi di fascia: la Prima Categoria nazionale non è stata assegnata essendo mancato il numero minimo di partecipanti. Quarto assoluto e vincitore della Seconda Categoria Nazionale è stato il vostro addetto stampa preferito, Ivano Colombo ;-). Andrea Arrigoni ha vinto il premio per la Terza Categoria, strappandolo ad un Campesato in rimonta, ed Emir Pirolic si è piazzato al vertice della graduatoria per i Non Classificati.
Il presidente Meraviglia, nel ringraziare gli organizzatori, si è detto decisamente soddisfatto, anche perché, con l’organizzazione di questo Grand Prix, il Circolo ha recuperato una manifestazione che non si teneva più da due anni, distribuendo un cospicuo montepremi e – cosa più importante di tutte – garantendo tante serate di divertimento ai soci del Circolo.