15.05.2006
- SAN GIORGIO SU LEGNANO: XXV CANDELINE
Marco Sbarra campione regionale 2006
Il
MF Marco Sbarra è il campione regionale lombardo di
scacchi 2006: questo il principale verdetto del XXV torneo internazionale di
scacchi conclusosi domenica 14 maggio a San Giorgio su Legnano. Sono stati così
rispettati i pronostici della vigilia: Sbarra era infatti il giocatore con il
punteggio individuale "elo" più elevato tra i partecipanti.
Sugli altri due gradini del podio due "alfieri" locali: il legnanese
Carlo Barlocco, titolare della nazionale di scacchi "over
60" agli ultimi mondiali, che ha conteso l'alloro a Sbarra sino all'ultima
partita, e il parabiaghese Giovanni La Torre, vulcanico campione
in carica del circolo di Legnano sia nel gioco regolare sia nella versione "rapid
chess".
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L'ormai storica competizione sangiorgese quest'anno valeva come campionato regionale assoluto, e così l'agguerrita kermesse ha visto in lizza cinquantaquattro scacchisti provenienti da tutta la Lombardia. La formula scelta dal comitato regionale era avvincente: un unico torneo open, nel quale a tutti è stata data la possibilità di concorrere per l'ambito premio, a prescindere dalla categoria di appartenenza. I primi sei classificati hanno anche acquisito il diritto a prendere parte alle semifinali italiane assolute, in programma a breve.
Gli altri verdetti della giornata: Maria Rosa Centofante è la campionessa femminile e i piccoli Salvatore Grimaldi e Gabriele Cavaleri, del locale circolo Famiglia Legnanese, sono campioni under 20 a pari merito.
Per la cronaca, riportiamo anche i nomi dei vincitori dei premi di fascia inferiore: Elo 1900-2099: Marco Brugo; 1700-1899: Roberto Cardani; 1500-1699: Francesco D'Aulisa; Elo inferiore a 1500: Loris Testa.
La
sala in cui si è officiata la cerimonia di premiazione era affollata
di appassionati e anche di semplici curiosi. Sono intervenuti a dare il loro
saluto e a consegnare i premi ai vincitori anche il vicesindaco e assessore
allo sport di San Giorgio, prof. Trucco, che ha portato il
saluto dell'intera amministrazione, il giovane coadiutore di San Giorgio,
don Antonio, e il vicepresidente della Famiglia Legnanese, Giorgio
Brusatori.
Tutti hanno avuto parole di elogio per una manifestazione in grado di catturare
l'interesse di tante persone di età e provenienza così diverse
tra loro: tra i partecipanti si scorgevano molti giovanissimi, sotto i dodici
anni, e tante persone anziane, ben oltre i settanta, a dimostrazione del fatto
che si tratta di una disciplina che mantiene giovane la mente.
Gli
organizzatori Longo e Meraviglia, per festeggiare la ricorrenza (del resto sono
davvero pochi i tornei che arrivano a contare venticinque edizioni), hanno pensato
di omaggiare tutti i partecipanti con un'elegante targa ricordo in peltro,
che recava istoriati alcuni pezzi degli scacchi. La targa era personalizzata
con il nome di ogni partecipante, contribuendo così a creare un pezzo
unico che sicuramente resterà a testimonianza di un evento importante,
e unico anch'esso, come del resto unica e irripetibile nel suo genere è
stata ogni passata edizione di "San Giorgio su Legnano scacchi" disputata
sin qui.