26.08.2006
- Gli scacchi legnanesi ai vertici d'Italia
Il
circolo di Legnano vince il suo girone di Serie A1 e s'insedia nella top ten
italiana.

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Venerdì 14 luglio era l'ultima serata di apertura del Circolo Scacchistico "Famiglia Legnanese" prima della pausa estiva. In quella circostanza si è tenuta la cerimonia di premiazione della prima squadra del Circolo, capace di vincere il proprio girone nella serie A1 e di ottenere così, per la prima volta nella storia degli scacchi legnanesi, la promozione alla "serie master", la più alta categoria degli scacchi a squadre nel nostro Paese. In tutta Italia infatti vi sono solo altre nove squadre che prendono parte a questo campionato, così che si può affermare che quello della Famiglia Legnanese, almeno per l'anno in corso, è uno dei primi dieci circoli in Italia.
L'équipe
locale, capitanata dal M Enrico Pozzi, pur partendo come outsider,
ha sbaragliato l'agguerrita concorrenza, vincendo tutte le partite del proprio
girone tranne una. I nomi degli avversari erano illustri: Legnano ha infatti
superato con punteggi rotondi alcuni circoli dalla consolidata tradizione, come
la quasi centenaria Società Scacchistica Torinese e
la giovane ma agguerrita squadra di Vallemosso, giunta poi
seconda a soli due punti.
La nostra squadra, dopo una partenza brillante (Vallemosso e Torino sconfitti
con autorevolezza) ha patito una battuta d'arresto contro il circolo di Corsico,
ma è stata capace di reagire alla sconfitta sconfiggendo La Spezia
e andando a fare bottino fuori casa contro i veneti del Valpolicella.
Vista
la circostanza il circolo scacchistico, unitamente alla Famiglia Legnanese,
ha deciso di rendere omaggio ai suoi portabandiera consegnando loro un piccolo
trofeo a ricordo e suggello dell'impresa: Pozzi, Barlocco, Zanetti,
Sgnaolin, Burlando e Pace sono i trionfatori il cui nome rimarrà
sempre legato a questa impresa.
Nonostante il caldo e la data ormai vacanziera, una trentina di appassionati
ha presenziato per gratificare i propri campioni con una serie di meritati applausi.
Poco dopo le 21, ha preso la parola il Cav. Caironi, presidente della Famiglia Legnanese e padrone di casa, che ha tenuto un breve discorso introduttivo: "Ho sempre amato moltissimo gli scacchi – ha detto Caironi che è anche un appassionato scacchista dilettante – e ho sempre avuto una particolare passione per il nostro circolo scacchistico: quindi non posso che essere felice di questo risultato".
La
circostanza è stata utile anche per una prima riflessione sugli impegni
che attendono il circolo e la squadra nella prossima stagione. "La squadra
di Legnano – ha puntualizzato il presidente del circolo, Alberto
Meraviglia – non ha finora avuto e spero non avrà bisogno
in futuro di fare nessuna campagna acquisti. Lo dico con orgoglio: tra i sodalizi
che giocano a questo livello siamo uno dei pochi capaci di schierare unicamente
giocatori del nostro circolo, senza ricorrere ad alcun professionista esterno.
Mi piace pensare che a disputare il campionato master sia la stessa squadra
che se l'è guadagnato, senza bisogno di innesti."
Tuttavia, nonostante non vi siano da pagare costosi stranieri, la massima serie
comporta per forza di cose una serie di spese che prima non erano previste:
soprattutto la lunga trasferta a Porto San Giorgio, nelle Marche, per la fase
finale del torneo, la prossima primavera.
Nell'occasione,
grazie anche all'intervento della Famiglia Legnanese, il circolo scacchistico
ha chiesto aiuto ad uno sponsor di tutto rispetto:
la Banca di Legnano, presente nella persona del suo direttore
marketing, il dott. Federico Arosio.
Arosio ha dichiarato: "Siamo una delle poche banche ancora fortemente legate
al proprio territorio: nel nostro caso il nome della nostra banca corrisponde
anche alla realtà geografica in cui operiamo. Quindi abbiamo tutto l'interesse
a sostenere una realtà interessante come quella degli scacchi, che rappresenta
un'eccellenza nel panorama italiano."
Con l'auspicio di avere trovato un appoggio così importante, il presidente
Meraviglia ha ringraziato Caironi e Arosio, dando agli scacchisti presenti l'appuntamento
per l'8 settembre, giorno in cui riprenderanno le attività del circolo.